"Il fatto non sussiste": Dell'Utri assolto dall'accusa di estorsione per finalità mafiose

Il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri è stato assolto dalla prima corte d'Appello di Milano dall'accusa di tentata estorsione aggravata dalle finalità mafiose. La sentenza è stata emessa perché "il fatto non sussiste". Leggi Il politico Dell’Utri non ha mafiato - Leggi Forse torna l’Italia mozzorecchi di Giuliano Ferrara - Leggi L’Entità è il coltello buono per sventrare Dell’Utri - Leggi Sconto di pena in appello per Dell'Utri
11 AGO 20
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Il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri è stato assolto dalla prima corte d'Appello di Milano dall'accusa di tentata estorsione aggravata dalle finalità mafiose. La sentenza è stata emessa perché "il fatto non sussiste". Il senatore del Pdl era accusato di aver chiesto denaro sotto minaccia all’imprenditore siciliano Vincenzo Garraffa, ex-patron della Pallacanestro Trapani, in concorso con il boss mafioso ed ex capomandamento di Cosa Nostra a Trapani, Vincenzo Virga. Assolto anche il coimputato. Il processo concluso è denominato "Tris", perché la Cassazione aveva annullato per due volte le sentenze di secondo grado.
L’imprenditore siciliano, Vincenzo Garraffa, ha detto: "E' una sentenza vergognosa", ma come cittadino ed ex parlamentare repubblicano ha comunque "fiducia nella giustizia". La difesa di Garraffa ha annunciato che farà ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione. "E' una sentenza sorprendente – ha dichiarato il legale dell’imprenditore – fino a ora i fatti erano stati riconosciuti accertati e Garraffa considerato un testimone attendibile, mentre, con questa sentenza saremmo costretti a tornare a discuterne".